FMI, FIRMATO CON I SINDACATI PRESENTI IN SOCIETA’ IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

L’amministratore unico di FMI, Vincenzo Bongiorno: “Sarà operativo dal primo aprile, ma non sarà uno scherzo… Sarà invece realtà un accordo che sostituisce quello precedente del 2008. Nel costruttivo confronto con i sindacati abbiamo concordato migliori condizioni per i dipendenti. Per me era importante farlo, poiché credo nella valorizzazione di ogni persona per esprimere un vincente gioco di squadra”

In FMI, Forlì Multiservizi Integrati, è stato firmato nei giorni scorsi con i sindacati che hanno rappresentanza sindacale all’interno della società, il contratto integrativo aziendale. FMI è società partecipata al 100% dal pubblico e che vede come proprio socio unico Livia Tellus Romagna Holding S.p.a., di cui sono soci il Comune di Forlì e gli altri 14 Comuni del comprensorio forlivese. A sottoscrivere l’accordo, per FMI, sono stati l’amministratore unico, Vincenzo Bongiorno, e il direttore generale, Claudio Maltoni, mentre per i sindacati hanno firmato Luigi Montesano e Gennaro Esposito di FILT – CGIL, Sabatino Crescenzo e Cristina Fiorini di CISL, e Gennaro Prezioso di UIL.
A commento dell’accordo siglato, Bongiorno sottolinea: “Decorrerà dal prossimo primo aprile, ma non sarà uno scherzo… Sarà invece tutto vero, e cioè un accordo che sostituisce quello precedente del 3 novembre 2008. Un rinnovo di accordo, quindi, al quale nessuno aveva messo mano da diverso tempo. Ci siamo confrontati con le parti sindacali presenti in società con almeno un iscritto, considerando il fatto che l’accordo è rivolto ai soli lavoratori della stessa FMI. Così, nel costruttivo confronto con CGIL, CISL e UIL, con le quali abbiamo positivamente lavorato insieme, sono state concordate migliori condizioni di lavoro per i dipendenti sotto vari punti di vista. Per me, come amministratore unico, era davvero importante farlo, poiché credo nella valorizzazione delle singole persone, per esprimere un gioco di squadra sempre più vincente, come FMI ha dimostrato di sapere interpretare, senza mai perdere di vista l’obiettivo: al servizio dei cittadini e del territorio”. L’accordo siglato avrà durata di 3 anni con scadenza il 31 dicembre dell’ultimo anno di vigenza, per poi essere prorogato tacitamente di anno in anno, salvo esplicita disdetta di una delle parti.

 

Nella foto: FMI assieme alle rappresentanze sindacali di CGIL, CISL e UIL

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